George Gray
Molte volte ho studiato la lapide che mi hanno scolpito: una barca con vele ammainate, in un porto.
In realtà non è questa la mia destinazione ma la mia vita. Perché l’amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno; il dolore bussò alla mia porta, e io ebbi paura; l’ambizione mi chiamò, e io temetti gli imprevisti.
Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita.
E adesso so che bisogna alzare le vele e prendere i venti del destino, dovunque spingano la barca.
Dare un senso alla vita può condurre a follia ma una vita senza senso è la tortura dell’inquietudine e del vano desiderio- è una barca che anela al mare eppure lo teme.
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piccolo angelo
dicembre 20th, 2009 at 19:34Mi associo.